La storia infinita: KDE o Gnome?

Sono da sempre un accanito utilizzatore di KDE, a Gnome ho dato varie possibilità in passato ma non mi ha mai entusiasmato al punto da convincermi ad abbandonare il mio desktop environment preferito.

Sono convinto che un software debba essere bello da vedere, facile da utilizzare e ultimo, ma assolutamente non per ordine di importanza, deve funzionare bene. Nessuna di queste caratteristiche deve essere messa in discussione soprattutto se il software in questione è destinato ad un grande numero di utenti. Personalmente quando sviluppo un software dapprima mi assicuro che sia il più possibile privo di bug e soprattutto che faccia quello per cui è scritto, poi miglioro l’interfaccia grafica per renderla coerente, semplice e logica ed infine aggiungo i “luccichini” perchè non basta che sia un buon programma ma l’utente deve saltare sulla sedia ed esclamare… WOW!

Tutte queste caratteristiche le ho sempre trovate in KDE, mentre Gnome l’ho sempre ritenuto un po’ scarno graficamente e molto meno personalizzabile. Magari è solo una mia impressione ma ultimamente le cose stanno cambiando: dalla prima volta che ho visto i demo di Gnome 3 mi sono reso conto che era zucchero per gli occhi e, dopo averlo provato con una distribuzione live, mi sono accorto che era anche molto usabile. Al contrario dopo qualche settimana di utilizzo del nuovo KDE della mia Debian Wheezy trovo che quest’ultimo sia sempre bellissimo da utilizzare ed ammirare ma che forse abbia bisogno di una seria cura dimagrante! Trovo l’ambiente generalmente lento, dall’apertura delle finestre, al lancio dei software e, cosa ancor più grave, nel loro utilizzo… LibreOffice, Eclipse, Gimp ma anche Amarok, Google Chrome su Gnome 3 danno una bella sensazione di fluidità e reagiscono prontamente, mentre su KDE 4 si percepisce un senso di affanno e di pesantezza, sembra quasi che le applicazioni annaspino per rimanere a galla.

Così sto dando una nuova possibilità a Gnome, vediamo come va… e voi cosa ne pensate quale preferite dei due ambienti?

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~ di Morg4n su 25 maggio, 2013.

6 Risposte to “La storia infinita: KDE o Gnome?”

  1. Caro Morgan, il tuo post è vecchio ma ho deciso comunque di commentarlo, per narrarti la mia esperienza. Uso il sistema GNU/Linux ormai da tanti anni, se tieni conto che la prima distro su cui ho messo le mie mani fu la Red Hat 7.2. Da allora di grossi passi se ne sono fatti tanti, direi chilometri più che altro!! Fin dall’inizio ricordo che schifavo KDE e che preferivo Gnome. Gnome 2 del resto era un gran DE: aveva quel “tocco” in stile Macintosh, molto gradito (menu in alto), era leggero, completo, funzionale… e con qualche pacchettino di customizzazione, come le docks o gadjet, diventava stupendo! Ma poi mi ha stufato: Ubuntu ora usa Unity, a mio avviso il peggior DE (o incrocio di tale) mai esistito da tempo immemore, e non solo per Linux! Ai tempi del primo Unity, essendo divenuto utente Ubuntu, decisi di cambiare DE, provando Gnome 3/Gnome Shell. Da come lo avevo visto non era niente male… peccato che usandolo l’ho trovato pieno di bugs, incompleto, ILLOGICO (sembra fato da ubriachi!), poco personalizzabile, ecc. Certo, ha di base alcune buone idee… ma no bastano!!! Da Ubuntu sono passato a Mint, la mia distro preferita, e con esso Cinnamon. Esso è un ottimo DE, veloce e snello (a parte l’apertura del menu che richiede mezzo secondo, vabbè)… ma col tempo ho sviluppato l’esigenza di cambiare, in favore di un DE più bello da vedersi e customizzabile. Guardai videsi video e finii a vedere qualella gemma di KDE, quel DE che ho schifato per 10 anni! Decisi di provarlo: dal momento che, nel frattempo, avevo installato una Ubuntu con Cinnamon a parte e che (tanto per cambiare) avevo riscontrato errori nella distro-upgrade, mi sono procurato Linux Mint 16 Petra x64 con KDE. Già di per sé Min è molto più veloce di Ubuntu (Mint con Cinnamon e Ubuntu con Cinnamon, che dovrebbero poi essere quasi identiche voglio dire, hano il mare in mezzo: Ubuntu non è solo più lento (di un bel po’!), ma anche più buggato! Se lascio il pc acceso mezza giornata senza toccare nulla, quando muovo mouse o premo un tasto scopro che è tutto bloccato!…problema che Mint no ha e no ha mai avuto). Questo è molto grave dal momento che non ho nemmeno il reset nel pc e che mi tocca spegnere e riaccendere il pc con il botone del power (aspettando anche qualche minuto, poichè ha il blocco di sicurezza il pc e se lo riaccendo subito: ventola a mille e schermo nero!).
    Ad ogni modo veniamo al KDE… io sono rimasto STUPITO!!! E’ assolutamente VELOCISSIMO (tu che lo trovi lento..ma non è che per caso usi Kubuntu?Prova Mint con KDE, fidati 😉 )… addirittura più veloce di Cinnamon! E’ assolutamente stabile (finora ho riscontrato un solo piccolo bug, sulla trasparenza nel resume di un video youtube a schermo intero, mai più ripresentatosi…e che credo dipenda dal pacchetto della trasparenza, nemmeno da KDE. E’ totalmente CUSTOMIZZABILE (in tuto e per tutto!..proprio ciò che cercavo!), è assolutamente stupendo da vedere (è il DE più bello del mondo, dai…diciamolo!Senza nemmeno customizzarlo, volendo, sarebbe già meraviglioso così!….molto meglio di Aero, di MacOS (ignoro il nome del suo DE), di Gnome 3, di Cinamon e di tutti gli altri!)…è comodo e logico da usare, comprende anche cosucce di Windows che in realtà no sono niente male (un process explorer è davvero utile! Talvolta le app crashano e no si chiudono)…ma sopratuttto E’ STUDIATO DIVINAMENTE RIGUARDO LA LOGICITA’ !!! Insomma, che dire…io ti consiglio di provare tutti i DE esistenti (lasciapur perdere LXDE o XFCE, che se cerchi qualcosa di “bello”, essi sono tutto meno quello!…snelli e tutto, ma orrendi all’occhio), di soffermarti un po’ a provare soprattutto Cinnamon, che a mio avviso è l’unico DE che sta davvero di poco dietro a KDE…e poi di operare la tua scelta 🙂 Riguardo alla velocità mi sento di dover dire che molto probabilmente dipende dalla distro. Ripeto, se KDE (ma come ogni DE…ma provato anche solo Unity di default? E’ lentissimo!) gira su Ubuntu, praticamente in Kubuntu, girerà più lento che su altre distro! Io ho esperienza anche su distro non solo “DEB based”, per esempio ho usato per molto tempo Fedora Core…ti dico che è molto veloce (il vecchio amore Red Hat, il mio primo Linux, no si scorda mai! 🙂 ). Ho deciso di spendere queste mille parole e di creare questo papiro per condividere la mia esperienza…. in modo da porter, magari, ispirare la tua scelta! Ora che ho Mint (per me la miglior distro in assoluto: hai il parco software di Ubuntu, con la velocità e l’impostazione quasi di Debian….senza fronzoli inutili stile Ubuntu, già perfetta dall’installazione senza dover installare molto o abilitare altri repository) versione 16 Petra (la miglior versione di sempre secondo me… prima preferivo la vecchia 13, con la 16 hanno ri-recuperato il terreno) con una meraviglia come KDE come DE, beh…mi sento di poter dire che ho il sistema DEFINITIVO !!! 🙂 L’unica critica che facio, ed è al sistema GNU/Linux in generale, è al sistema di aggiornamento: io no capisoc perchè va sempre tutto perfetto, tutto bene…gli aggiornamenti avvengono sempre alla perfezione (ed è un passo avanti! Pochi anni fa dopo un po’ nemmeno più andavano, facendomi impazzire!)….poi quando esce la distro nuova, te lo dice, tu confermi l’aggiornamento che no va MAI a buon fine! -.-” Qualsiasi distro tu abbia è così! Sinceramente odi oil classico formattone di Windows e mi piacerebbe che con Linux si potrebbe ovviare ad un problema così stupido senza dover fare il formattone (poichè sisolvere tale problema può richiedere più tempo di un semplice “format c:”, causando anche collateralmente qualche strana impostazione qua e là che viene a crearsi durante i tentativi di risoluzione no andati a buon fine del problema. Nel complesso GNU/Linux è diventato ORO!

    • Grazie Patrick per il tuo commento, è stato divertente da leggere, mi piacerebbe ci fossero più lettori che lasciano commenti così interessanti 😉
      Come ho scritto nel post, sono da sempre un felice utente di KDE e sapevo che questa “scappatella” con Gnome non sarebbe mai diventata nulla di serio… infatti sono tornato a KDE dopo pochissimo tempo. Sono d’accordo con te quando scrivi che Gnome è poco personalizzabile: le cose o si fanno a modo suo o non si fanno affatto… e questo per un utente Debian come me è inaccettabile, io ho bisogno di poter stravolgere e riorganizzare a mio piacimento il desktop, i menù, i pannelli, i gadget e con Gnome semplicemente non puoi farlo. Alla fine ho trovato anche il modo di far andare più veloce KDE smanettando un po’ nel pannello delle impostazioni quindi… KDE per sempre! 😉

  2. Caro Signor Morg4n ho un grosso problema e spero che lei mi possa aiutare. Il mio nome è Diego e sono un appassionato più di elettronica che di informatica(anche se conosco alla perfezione c e c++), il mio hobby prediletto è quello di progettare e costruire ogni tanto circuiti elettrici in logica cablata(porte and,or,not,ecc) ora io vorrei lanciarmi nella progettazione e costruzione di circuiti in logica programmata cioè utilizzando i microntrollori(pic,z80,ecc) oppure fare dei “giocattolini” con i led gestiti direttamenete dal pc. Fino ad ora ho sempre usato windows(la prego di nn odiarmi) e sono risciuto a trovare l’introvabile “bibbia di windows” che spiega come gestire le varie GUI e creare i classici programmi a finestra senza usare i vari IDE propietari Visual basic, visual c, Borlad.Guardando su internet vari blog, siti e compagnia bella ho notato che gestire anche la sola porta parallela sotto windows(da Xp per essere precisi) è un problema, sicuramente per ovvi motivi di copyright(maledetti). Per nn parlare delle USB, in quest’ultimo caso facciamo prima a scoperchiare il vaso di pandora. Ed è qui che si arriva al mio problema, so come creare programmi windows ma nn sono come comunicare con periferiche magari costruite da me… Un mesetto fa ho spulciato e ho letto per pura curiosità un manualetto di programmazione c sotto UNIX e c’era un capitolo che spiegava come gestire le porte parallele, mi sono illuminato dato che è un programma molto semplice. Però non ho la più pallida idea di come si creano le GUI. Quindi, e spero di non averla tediata, il mio problema si può sintetizzare in 3 domande:
    1- Sono a digiuno di Linux(nn l’ho mai provato), quale versione mi consiglia?
    2-Se voglio creare programmi grafici(finestre) sotto Linux ha qualche manuale da consigliarmi che mi spiega per bene come creare le varie GUI partendo da zero senza l’ultizzo di IDE appositi(pure in inglese o in tedesco va bene lo stesso).
    3- E terza e ultima domanda, conosce dei manuali che spiegano per bene la gestione delle porte paralllele sotto unix, il capitoletto che ho letto spiega solo come gestire i 8 canali data, o meglio ancora le USB in modo che non possa utilizzare per forza un convertitore USB–>Parallelo.
    Aspetto una sua risposta positiva e la rigrazio sentitamente. Saluti Diego.

    • Ciao Diego
      ti ringrazio per il Lei ma non è necessario, diamoci tranquillamente del tu 😉
      Non mi hai assolutamente annoiato: potrei parlare di programmazione e di Linux per ore 😀
      Io mi sono avvicinato al mondo del software libero quasi per le stesse motivazioni: anni fa ero incuriosito come te dalla possibilità di interfacciarmi con dei dispositivi esterni e tentai di farlo proprio con la porta parallela, con la seriale e con l’USB. Purtroppo su Windows all’epoca, adesso non è più sempre vero, bisognava affidarsi ad IDE e librerie proprietarie che quasi sempre erano a pagamento. Non che questo sia un male, le software house devono produrre degli utili per poter andare avanti, ma mi rendo con che per un’hobbista spendere centinaia di euro solo per fare delle prove e poi accorgersi di aver acquistato il prodotto sbagliato sia impensabile.

      Per rispondere alle tue domande:

      1 – Ti consiglio di provare la distribuzione Debian, secondo me è ottima per la programmazione poiché i software e le librerie che puoi installare sono infinite.
      2 – Creare programmi con interfaccia grafica senza un IDE è facile finché ci sono pochi controlli da gestire, ma per interfacce più complesse la cosa può diventare un incubo. Per non parlare della compilazione di progetti composti da molti file e librerie, rischieresti di passare giorni e giorni a capire come compilare invece che a realizzare il tuo software. Io sinceramente ti consiglio di dare un’occhiata ad un IDE chiamato “QT Creator” poichè è disponibile liberamente, ha un’editor di interfacce grafiche, un debugger, è cross-platform ed ha un’ottima documentazione. Poi in rete trovi molte guide, tutorial ed esempi.
      3 – Purtroppo non ti so indicare manuali, ma la gestione delle porte in Linux è relativamente semplice: un po’ di tempo fa ho realizzato un programmino per la gestione dei Joystick e dei Gamepad sotto Linux, e posso dirti che fondamentalmente è come leggere e scrivere da e su un file. Detto velocemente, basta aprire il dispositivo della porta USB come ad esempio /dev/ttyUSB0 (come quando si apre un file), leggere i dati con una read (come quando si legge un file) e scrivere con una write (sempre come su un file). Anche in questo caso ti conviene cercare in rete.

      Spero di esserti stato utile, fammi sapere com’è andata 😉

  3. Grazie infine, allora appena posso mi scarico una versione di Debian, ora guardo cosa pensa la gente delle varie versioni. E non credevo che anche per le porte USB valesse il principio “tutto è un file” (meraviglioso). Se ti trovi a passare da Lecce avvertimi così ti offro un caffè. Saluti.

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