Chi è Morg4n

Benvenuto nella baia di Morg4n!morgan_128×128.jpg

Mi presento…

Sono nato nel 1980 ed attualmente faccio il programmatore.

Adoro la musica Rock ed Hard Rock, le arti marziali e sono da sempre appassionato di informatica e di tecnologia.

Come sono diventato un Hacker

Il mio primo incontro con l’informatica risale ai primi anni ’80 quando a scuola elementare ci toccava fare la fila per giocare a Boulder Dash sul mitico Commodore 64…

Agli inizi dei ’90 ebbi in regalo uno Spectrum 128: curiosando nella confezione trovai un manuale di programmazione… in italiano!

Fu una scoperta sensazionale per me sapere che potevo far fare a quel “coso” tutto quello che volevo io (o quasi tutto).

Fu allora credo che decisi che da grande avrei fatto il programmatore 🙂

Nel 2000 (anno più anno meno) ebbi il mio primo incontro con GNU/Linux: sapete, per un programmatore non c’è cosa più frustrante del doversi fermare dinnanzi a licenze e altri strani stratagemmi che negano il diritto di “imparare” e GNU/Linux ne era sprovvisto.

Fu subito amore, ovviamente la migrazione da altri sistemi operativi non fu indolore ma vi assicuro che ne è valsa la pena!

Confessioni di un Hacker

Ok lo confesso sono un Hacker 😛

Attenzione però a non fraintendere, infatti il reale significato di Hacker non è quello di criminale informatico che di solito gli viene dato nei film, ma di “una persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte” o anche (informaticamente parlando) “chiunque scrive il codice software per il solo gusto di riuscirci“.

Quindi se anche voi siete curiosi come me e cercate un posto dove poter parlare di GNU/Linux, Free Software ed Open Source, tornate a trovarmi.


2 Risposte to “Chi è Morg4n”

  1. Ok, sei bravo e in gamba… nessuno lo mette in dubbio 😉
    Ma mi piacerebbe condividere questo aforisma, che non so di chi sia, ma che amo molto:

    “Un Hacker in senso stretto è colui che associa ad una profonda conoscenza dei sistemi una intangibilità dell’essere, esso è invisibile a tutti eccetto che a se stesso. Non sono certamente Hacker in senso stretto tutti coloro che affermano di esserlo, in un certo senso gli Hacker in senso stretto non esistono, perché se qualcuno sapesse della loro esistenza per definizione non esisterebbero.”

    …non proprio immediato ma spero Tu gradisca 🙂
    Saluti!

  2. Grazie, fa sempre piacere ricevere complimenti 😉 , anche se lo scopo di queta pagina vuole essere quello di presentarmi scherzosamente al popolo della blogosfera.

    L’aforisma credo sia di un certo Alain Stevens, o quanto meno si trova sul suo blog 😛

    Mi piace ma trovo che limiti un po’ il concetto di hacker a quello che lui stesso definisce “white hat hacker”, ossia l’hacker che lavora in ambito di sicurezza informatica o al criminale informatico.

    Per come la vedo io, un’hacker è una persona creativa e curiosa in grado di mettere a frutto le proprie capacità per creare o trasformare qualcosa, indipendentemente dalla sua invisibilità. Ad esempio anche personaggi come Leonardo Da Vinci o Michelangelo (per citare qualcuno famoso 🙂 ) ricadono nel mio concetto di Hacker.

I commenti sono chiusi.

 
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