Slax: come rendere permanenti le modifiche

slax_persistent_mini.png
Morg4n’s Slax Persistent 🙂
Mea culpa, mea culpa, mea culpa ma vuoi la scoperta della Debian Live vuoi tutte le novità che ci sono state in questo fine anno ho trascurato un po’ quella fantastica distribuzione che è Slax.
In questo breve post voglio mostrare come rendere permanenti le modifiche ed i settaggi fatti durante l’utilizzo della distribuzione.

Chiaramente quanto detto ha senso solo nel caso si utilizzi la Slax su una memory stick: non avrebbe senso su CD-ROM visto che il filesystem è in sola lettura 😉 .
OK! Si comincia!
Giusto per capire cosa si sta facendo: Slax utilizza un file di nome slaxsave.dat contenente un filesystem di tipo xfs per salvare i dati. La dimensione massima di questo file dipende da quella della memory stick.
Da qui in poi supporrò che chi legge abbia installato la Slax su una memory stick e che stia effettuando le operazioni da un altro sistema GNU/Linux che non sia quello Live installato nella pen drive.
  • collegare la memory stick al pc e montarla:

mkdir DIRECTORY_PER_USB_STICK

mount NOME_DELLA_PARTIZIONE DIRECTORY_PER_USB_STICK

ad esempio

mkdir /media/sda1

mount /dev/sda1 /media/sda1

  • spostarsi nella root della USB stick:

cd DIRECTORY_PER_USB_STICK

ad esempio
cd /media/sda1
  • esaminare il file syslinux.cfg:

cat syslinux.cfg

assicurarsi che le righe che iniziano con APPEND contengano, oltre alle altre, anche le seguenti opzioni:
changes=POSIZIONE_DEL_FILE_SLAXSAVE.DAT chexpand=DIMENSIONE
ad esempio
changes=slax/slaxsave.dat chexpand=256
che rispettivamente dicono alla Slax dove trovare il file per il salvataggio dei dati e la dimensione in mega byte del filesystem xfs. Se non ci sono aggiungetele.
spostarsi nella directory slax:

cd slax

all’interno di questa directory è presente un file di nome slaxsave.zip contenente altri quattro file zip:
  • save128.zip (contenente un filesystem da 128 MB)
  • save256.zip (contenente un filesystem da 256 MB)
  • save512.zip (contenente un filesystem da 512 MB)
  • save1024.zip (contenente un filesystem da 1 GB)
supponendo di aver impostato l’opzione chexpand a 256 MB dovremmo utilizzare il file save256.zip, in quanto la dimensione effettiva e quella dichiarata del filesystem devono essere coerenti. Invece utilizziamo il file save128.zip in modo da avere una gradita sorpresa nel finale 😀 :
estrarre il file save128.zip:
unzip slaxsave.zip save128.zip
estrarre a sua volta anche il contenuto di questo file:
unzip save128.zip
eliminare il file save128.zip:
rm save128.zip
Tutto pronto: il file slaxsave.dat si trova nella directory slax all’interno della root della memory stick, come specificato nel file syslinux.cfg. Smontate la memory stick, avviate la vostra Slax, modificate qualcosa e godetevi il risultato 😉
Ed ora il gran finale: se guardate le scritte che appaiono durante l’avvio vi accorgerete che ad un certo punto Slax vi dirà una cosa simile a questa:
* expanding the file for changes to 256 MB
– this is done only the first time you run slax
– the procedure may take few minutes, wait please.
– grow changes: 13% done
significa che sta espandendo il filesystem contenuto in slaxsave.dat da 128 a 256 MB in quanto è questa la dimensione specificata nel file syslinux.cfg. Questa è un’interessante caratteristica del filesystem xfs: può essere espanso ma non ridotto; il che significa che è possibile estrarre il file slaxsave.dat da 128 MB e ridimensionarlo in seguito se si ha bisogno di più spazio (come ho volutamente fatto nella guida) semplicemente modificando il valore dell’opzione chexpand all’interno del file syslinux.cfg.
Rock ‘n’ roooooooooooooooool!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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~ di Morg4n su 14 gennaio, 2008.

7 Risposte to “Slax: come rendere permanenti le modifiche”

  1. Thanx Man 🙂

  2. le ho tentate tutte . . . amche seguendo passo-passo le tue istruzioni, ma di salvare le modifiche non se ne parla . . . Ho anche cercato dappertutto su internet.

  3. E’ tutto molto chiaro (a parte la Tua pagina web che invece è nerissima, compreso questo form) ma non capisco un passaggio… ”
    la grandezza del filesystem su quale base va scelta? (a parte della grandezza della penna?)

    Io sarei portato a scegliere il più piccolo, se non altro per risparmiare spazio.

    Ad esempio se scelgo il file più grande, che vantaggi ho, idem per quello più piccolo.

    Mi spiego meglio . . . Se non è possibile, mi pare salvare le modifiche ( e qualcuno mi dimostri il contrario) che senso avrebbe avere spazio per installare programmi aggiuntivi, se ad un successivo ri-avvio non potrei utilizzarli?
    Greath confused . . .

  4. @Jamal

    > E’ tutto molto chiaro (a parte la Tua pagina web che invece è
    > nerissima

    In realtà è marrone scuro… che ci vuoi fare mi sono sempre piaciuti il nero ed i colori scuri

    > la grandezza del filesystem su quale base va scelta?
    A parte la grandezza della penna, in base a quello che vuoi farci: se pensi di usarla per scrivere documenti di testo e fogli di calcolo possono bastarti 128 o 256 MB, se invece, ad esempio, vuoi portati dietro la tua collezione di MP3 ti conviene andare sui 512 o 1024 MB.
    Ancora, se ad esempio hai una penna da 1 GB e vuoi poterla usare anche per copiarci file da Windows oltre che per avviarci Slax, è meglio che scegli un filesystem di dimensioni ridotte.

    > Se non è possibile, mi pare salvare le modifiche ( e qualcuno mi
    > dimostri il contrario)
    Questo post è proprio la dimostrazione del contrario 🙂
    E’ possibile salvare le modifiche e questo post spiega come fare.
    Con i post precedenti sulla Slax ho spiegato come installarla e come avere sempre disponibili i programmi (sotto forma di moduli) anche dopo il riavvio; questo post, invece, va a completare i precedenti spiegando proprio come salvare le modifiche 😉

  5. ciao morg4n
    ti espongo il mio problema con slax e il salvataggio delle preferenze:
    ho montato slax6 su un hd, poi ho aggiunto i moduli, ho messo sul desktop un post giallo, e aggiunto delle icone nella barra bassa vicino ai 4 monitor e configurato il modem ueagle usb per alice.
    successivamente ho ricreato il file iso come da manuale.
    l’iso finale contiene i moduli ma non le icone di lancio rapido dei programmi
    secondo te, è possibile salvarli in qualche modo?
    grazie per una eventuale risposta
    robybot torino

  6. […] […]

  7. ciao ragazzi anche io pensavo a questo problema ma poi ho installato slax su usb e non ho avuto problemi. ho semplicemente scaricato slax-6.1.2.tar, formattato una usb da 1gb in fat32 (ovviamente) scompattato tutto con winrar dentro la usb e aperto il file \boot\bootinst.bat che ti crea il boot per la chiavetta. fatto questo se cambio sfondo o installo i moduli per il wireless al riavvio li vedo ancora quindi e’ persisten 😉

    provate e fatemi sapere!

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