Debian Live su una USB memory stick

boot_05.jpg

Debian Live Morg4n Style 😉

Debian Live è la versione live di Debian GNU/Linux.

Sul sito ufficiale si trovano istruzioni dettagliate per creare CD basati su di essa o anche per installarla su una memory stick USB. Quindi, vi chiederete, perchè questa guida?

Ebbene, scaricare e masterizzare la ISO su un cdrom è molto semplice e sicuramente il metodo da preferire per chi è alle prime armi e vuole solo provare a giocherellare con Debian senza installarla sul proprio PC.

Scaricare e scrivere l’immagine IMG direttamente sulla memory stick può regalare qualche brivido in più agli appassionati della shell, (qui si trovano istruzioni dettagliate sia per GNU/Linux che per Windows)

Entrambi i metodi però presentano l’inconveniente che una volta spento il pc tutte le modifiche fatte al sistema live andranno irrimediabilmente perse.

Sempre sul Wiki del progetto è possibile trovare le istruzioni per installare la Debian Live su una memory stick e non perdere i cambiamenti fatti.

A questo punto la domanda si fa ancora più insistente: allora perchè questa guida?!?!

Semplicemente perchè credo sia meno complicato per i pinguini del bel paese seguire una guida scritta in italiano e perchè la procedura descritta è più semplice di quella riportata nel Wiki 😉

Si parte! Allacciate le cinture!

Dal sito ufficiale è possibile scaricare le immagini basate su GNOME, KDE, XFCE o senza interfaccia grafica.

  • Scaricare una delle immagini ISO dal sito della Debian Live (scegliere quella più adatta in base alla capacità della propria USB stick e all’ambiente desktop che si desidera utilizzare), io ho scaricato l’immagine di Etch con KDE
  • Installare syslinux (si trova su DVD di Debian Etch)
  • Installare dosfstools (si trova su DVD di Debian Etch)

Preparazione della USB Stick

Verranno cancellate tutte le partizioni, quindi se necessario fate un backup dei dati.
IMPORTANTE: non collegare per ora la USB stick al computer.

  • aprire un terminale e diventare root

su (e digitare la password)

  • digitare:

tail -f /var/log/messages

  • collegare la USB stick senza montarla (è importante!)
  • tra i vari messaggi che appariranno identificare il nome del dispositivo assegnato alla USB stick (sarà qualcosa tipo /dev/sda o /dev/sdb ecc.)
  • cancellare tutte le partizioni e l’MBR con:

dd if=/dev/zero of=NOME_DEL_DISPOSITIVO bs=1024k count=16

dove NOME_DEL_DISPOSITIVO deve essere uguale a quello trovato nel passaggio precedente (per il resto del post assumerò che sia /dev/sda)

ad esempio:

dd if=/dev/zero of=/dev/sda bs=1024k count=16

ATTENZIONE a non confondere il nome del dispositivo della USB stick con quello dell’hard disk, altrimenti manderete tutti i vostri dati al creatore 🙂 .

Creazione delle partizioni e dell’MBR

Da qui in poi si suppone di star lavorando con l’immagine debian-live-etch-i386-kde-desktop.iso e di avere a disposizione una memory stick da 2 GB infatti, fatta eccezione per la versione senza interfaccia grafica, si avrà bisogno di almento 1GB di capacità. Questo perchè è necessario creare due partizioni: una conterrà il sistema live (diciamo che 700 MB possono bastare) e l’altra conterrà il file-system scrivibile su cui verranno salvate le modifiche (più è grande questa partizione e meglio è).

Io di solito uso cfdisk per partizionare il disco quindi le istruzioni riportate sono relative ad esso:

  • lanciare cfdisk con il nome del dispositivo come argomento:

cfdisk NOME_DEL_DISPOSITIVO

ad esempio:

cfdisk /dev/sda

  • selezionare [ New ] per creare una nuova partizione
  • selezionare [ Primary ] per creare una partizione primaria
  • inserire 700 MB come dimensione della partizione
  • selezionare [ Beginning ] per posizionare la partizione all’inizio
  • selezionare [ Bootable ] per rendere la partizione avviabile
  • selezionare [ Type ] per scegliere il tipo di filesystem della partizione
  • digitare 0B che corrisponde a W95 FAT32
  • premere freccia giù per selezionare lo spazio non partizionato (Free Space)
  • selezionare [ New ] per creare una nuova partizione
  • selezionare [ Primary ] per creare una partizione primaria
  • inserire la dimensione della partizione: se si vuole usare tutto lo spazio (vivamente consigliato) lasciare inalterato il valore di default
  • selezionare [ Type ] per scegliere il tipo di filesystem della partizione
  • digitare 83 che corrisponde a Linux
  • selezionare [ Write ] per scrivere le modifiche sulla USB stick
  • digitare yes quando viene richiesta la conferma per la scrittura delle modifiche sul disco
  • selezionare [ Quit ]

a questo punto vanno creati il master boot record ed il file system

  • creare l’MBR sulla USB stick:

cat /usr/lib/syslinux/mbr.bin > NOME_DEL_DISPOSITIVO

ad esempio:

cat /usr/lib/syslinux/mbr.bin > /dev/sda

  • creare i filesystem sulla USB stick:

mkfs.msdos -F32 NOME_DELLA_PARTIZIONE_LIVE

mkfs.ext3 NOME_DELLA_PARTIZIONE_RW -L casper-rw

dove NOME_DELLA_PARTIZIONE_LIVE è il nome della prima delle due partizioni create in precedenza e NOME_DELLA_PARTIZIONE_RW quello dell’altra: se il dispositivo era /dev/sda saranno rispettivamente /dev/sda1 e /dev/sda2. Da notare l’opzione -L utilizzata nella creazione del file-system ext3 che serve per impostare il nome della partizione: è fondamentale, infatti, che quet’ultima si chiami casper-rw in quanto è qui che initramfs monterà il file-system root in lettura/scrittura per il salvataggio ed il caricamento delle modifiche.
ad esempio:

mkfs.msdos -F32 /dev/sda1

mkfs.ext3 /dev/sda2 -L casper-rw

infine bisogna installare il boot loader:

  • installare il bootloader sulla USB stick:

syslinux NOME_DELLA_PARTIZIONE

ad esempio:

syslinux /dev/sda1

Copia di Debian Live sulla USB stick

Non resta che estrarre i file contenuti nell’immagine ISO e copiarli sulla chiavetta:

  • montare la USB stick:

mkdir DIRECTORY_PER_USB_STICK

mount NOME_DELLA_PARTIZIONE DIRECTORY_PER_USB_STICK

ad esempio

mkdir /media/sda1

mount /dev/sda1 /media/sda1

  • spostarsi nella cartella dove è stata scaricata la ISO di Debian Live e montarla:

mount NOME_DEL_FILE_ISO -t iso9660 -o loop DIRECTORY_PER_CDROM

ad esempio:

mount debian-live-etch-i386-kde-desktop.iso -t iso9660 -o loop /media/cdrom

a questo punto il contenuto della ISO sarà disponibile come quello di un CD

  • copiare i file di Debian Live sulla USB stick:

cd DIRECTORY_PER_CDROM

cp -R * DIRECTORY_PER_USB_STICK

copiare tutti i file presenti nella cartella isolinux nella root della USB stick:

cp isolinux/* DIRECTORY_PER_USB_STICK

ad esempio:

cd /media/cdrom
cp -R * /media/sda1
cp isolinux/* /media/sda1

  • spostarsi nella root della USB stick e rinominare il file isolinux.cfg in syslinux.cfg

cd DIRECTORY_PER_USB_STICK
mv isolinux.cfg syslinux.cfg

ad esempio:

cd /media/sda1
mv isolinux.cfg syslinux.cfg

  • assicuriamoci che tutti i file siano stati scritti dando un bel:

sync

  • smontare la ISO di Debian Live
  • smontare la USB stick ed il gioco è fatto

A questo punto potete avviare qualsiasi pc che supporti il boot da periferica USB con la vostra Debian Live 😉

boot_02.jpg

In fase di avvio digitare live persistent per far si che le modifiche vengano salvate e caricate.

boot_01.jpg

Se ci sono problemi o qualcosa non è chiaro fatemi sapere. 😉

Rock ‘n’ roll!!!!!!!!!!! 😀

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~ di Morg4n su 15 novembre, 2007.

49 Risposte to “Debian Live su una USB memory stick”

  1. Ottimo, ha funzionato tutto, infatti ti scrivo dalla penna USB con Debian e Gnome…

    Giusto un paio di stupidaggini: syslinux e dosfstools si possono installare anche con synaptic e cfdisk chiede prima la dimensione della partizione e poi Beginning per posizionarsi all’inizio. Prima di rinominare isolinux.cfg in syslinux.cfg, bisogna dare cd /media/sda1, ma è evidente!

    Grazie e alla prossima!

  2. @ Glider

    E’ questo quello che mi piace dell’Open Source, la collaborazione: io ho scritto la guida, ma disponendo di una memory stick di soli 512 MB, ho potuto provare il funzionamento di tutta la procedura solo con l’ausilio di una macchina virtuale, poi tu sei stato così gentile da testarla su una vera memory stick 🙂
    Grazie mille per le segnalazioni, ho sistemato tutto 😉 .
    Si dice che la gatta frettolosa fece i figli ciechi e durante la pausa pranzo, purtroppo, il tempo è quello che è 😦 .

    Alla prossima!

  3. salve a tutti.
    davvero un ottima guida, ho installato tutto e funziona alla perfezione, ma se tento di eseguire anche solo il terminale, o il gestore pacchetti, o simili, mi viene richiesta la password di root…qual’e’?

    grazie in anticipo

  4. @lelmarir

    Grazie, sono felice che la guida ti sia piacuta. 😉
    La richiesta della password per il gestore di pacchetti è OK ma mi sembra strano che la chieda anche se tenti di avviare il terminale (forse cerchi di avviarlo in modalità super-utente?).
    In ogni caso come riportato nelle FAQ del sito ufficiale:

    http://wiki.debian.org/DebianLive/FAQ#head-da35f51e4a39f2bdefd85e7cae8b0e90b550d923

    la password di default per root non è impostata.

    Per svolgere le operazioni con i privilegi di root è possibile diventare super-utente con il comando “sudo -i” e successivamente avviare l’applicazione di cui hai bisogno (ad esempio il gestore di pacchetti synaptic), oppure impostare una volta per tutte la password di root con “sudo passwd”.

  5. ti ringrazio, mi sono accorto che cercavo di avviare il root terminal , per questo mi chiedeva la password

  6. Scusate secondo voi e’ possibile (partendo dalla configurazione che risulta da questa guida) utilizzare qemu per emulare Debian su windows , in modo da poter o usare il boot dal bios, oppure emulare da windows ?
    se si come ?
    grazie ancora

  7. @lelmarir

    Non sono sicuro di aver capito cosa vuoi fare, comunque se vuoi emulare Debian su ehm… ehm… vabbè quel sistema operativo lì 😛 ti consiglio di usare VirtualBox in quanto mi è sempre sembrata più veloce di qemu. Purtroppo almeno fino alla versione 1.4 (e credo anche sulla 1.5) non è possibile avviare la macchina virtuale da periferica USB. Però è possibile creare un disco virtuale su cui installare la Debian Live esattamente come riportato nella guida (è proprio in questo modo che ho testato se la guida funzionava o meno 😉 )

    P.S. Se preferisci puoi usare qemu andrà bene lo stesso 😉

  8. il problema e’ che qemu e’ stand-alone (non va installato)e a quanto ho capito e’ anche possibile impostare il boot su una partizione reale, e non su un immagine
    in questo modo si potrebbe ottenere una chiavetta in grado di partire nativa da bios, e emulata in windovs

    qualcuno sa usare qemu ?

  9. @lelmarir

    Niente, ho provato varie volte ma a quanto pare né qemu né VirtualBox supportano il boot da periferica USB. Credo che bisognerà aspettare le prossime versioni.

  10. Spleidida e semplice guida, complimenti !!!!
    Per caso, hai una guida per poter creare una debian live personalizzata su cd ?
    Purtroppo non sono molto esperto e chiedo scusa in anticipo.
    Grazie e complimenti ancora 🙂

  11. Grazie per i complimenti, come mi piace riceverli 😛
    No non ho una guida pronta per creare una live personalizzata, però puoi guardare sul sito ufficiale di Debian Live: ci ho trovato qualcosa ma non ho ancora avuto tempo di provarlo.

    In ogni caso, grazie per avermi stuzzicato la curiosità, ho dato un’occhiata veloce in giro e credo che si possano fare i “fuochi di artificio” 😛 nel creare una live basata su Debian.

    Se è come credo, la guida arriverà presto 😉

  12. Ti ringrazio per la risposta.
    Aspetterò con ansia la tua guida, perchè sono sicuro che sarà la migliore, data quella della USB che ho trovato molto semplice ed efficace.

    E’ grazie agli esperti come te che gente come me può appassionarsi al fantastico mondo Open Source.

    Buon week-end.

  13. Ora dovresti tentare una installazione reale e non in modalità live….

  14. Hey!…Man i just love your blog, keep the cool posts comin..holy Wednesday . Kristal Marshall

  15. mitico! Hai fatto pure quella per Debian!
    Grandioso.
    l’unico problema che ho trovato (anche per Slax) è che non ho il file /usr/lib/syslinux/mbr.bin, ma tanto per partizionare la chiavetta ho usato GParted. Grazie di queste preziosissime guide.

  16. @scaccolino

    > mitico! Hai fatto pure quella per Debian!

    Debian non poteva mancare, la adoro 😉

    > Grazie di queste preziosissime guide.

    Mi sono divertito a scriverle e sono felice che qualcuno le abbia apprezzate 😉

  17. Ragazzi scusate l’intrusione ma sono nuovo dell’ambiente Linux, sono rimasto a dir poco affascinato prima dal mondo Linux e dopo da questo articolo che mi è sembreto chiaro è utile alla mia causa di imparare ad usare Linux senza creare danni al mio PC.
    Cercate però di capirmi sono nuovo e nonostante la semplice esposizione credo di avere qualche problema, volevo sapere se potevo chiedere delle eventuali delucidazioni?

  18. @Franco

    Certo chiedi pure 😉

  19. Grazie, da quello che ho visto mi sembra di capire che è necessario installare Debian su un PC e dopo da questo affrontare tutto il discorso fatto per creare la Debian Live su USB.

  20. @Franco

    Si la guida presuppone che sia già installato un sistema Debian Etch su cui effettuare tutte le operazioni.
    Effettivamente è da un po’ di tempo che mi chiedevo se fosse il caso di scrivere una guida per utenti che, come nel tuo caso, non hanno a disposizione un’installazione reale di GNU/Linux ma solo di Windows (suppongo XP).
    Tutta la procedura può essere effettuata anche da Windows (l’ho già fatto in passato) e, visto che credo sarà utile a te e ad altri, quanto prima credo proprio che mi dedicherò alla realizzazione di questa guida 😉

    Stay tuned!

  21. Grazie ancora, si io uso XP comunque ho un PII che io tengo come ricordo è stato il mio primo PC man man che il tempo passava e trovavo qualche rimanenza ho fatto degli up-grade e attualmente ha una sk video nvidia da 128 MB un HD da 18 gb e 256 MB di RAM attualmente gli ho installato su XP SP2 con tutti gli aggiornamenti e devo dire va discretamente, avevo intenzione di testare una distribuzione linux su questo PC ero arrivato alla conclusione di installare Xubuntu che mi hanno consigliato essere la più leggera, cosa proponi tu con la tua esperienza.
    Eventualmente posso installare sul PII Debian 40r0rc1 i386 (che è la stessa versione che suggerisci di scaricare) e magari creare da li la Debian Live su USB cosa ne dici?

  22. Io ti consiglierei la Debian Etch (o 4 se preferisci 😉 ).
    E’ vero che sono 3 DVD di download, però avrai sicuramente a disposizione tutti i software di cui hai bisogno.
    Te la consiglio, non solo perchè è la mia preferita, ma perchè è molto stabile e le applicazioni sono molto affidabili.
    Se vuoi qualcosa all’ultima moda puoi provare Ubuntu, KUbuntu, XUbuntu o una delle tante derivate, ma sinceramente a me rompe un po’ il fatto che per installare dei pacchetti aggiuntivi il più delle volte devi essere collegato ad internet.
    E poi tieni conto che con una delle tante Ubuntu hai sempre un solo ambiente desktop di default (gli altri li devi scaricare), mentre con Debian ce li hai tutti sui DVD.
    In ogni caso con l’hardware che dici di avere, se ti gira bene XP SP2, ti girerà benissimo anche Debian sia che tu scelga come ambiente desktop KDE che Gnome. Se proprio dovessi avere dei problemi (ma non credo ne avrai) puoi provare ad usare come desktop Xfce, Fluxbox, Icewm o WindowMaker.

    Buona migrazione, e se hai bisogno fammi un fischio 😉

  23. OK ma quindi non è vero che la Debian è molto più difficile da configurare da installarci su e che non gode di tante semplificazioni di Ubuntu e fratelli?
    Prima di continuare ti chiedo scusa sto cambiando direzione alla tua discussione, ma non conosco altro modo di contattarti, dimmi tu come posso fare a parlarti.
    Sul sito Debian ho visto anche una versione in testing la Lenny che ne pensi di installare quella?
    Sul PII oltre a XP sp2 ho installato Linspire 5 come faccio a ripristinare il boot iniziale, mi basta eliminare la partizione e sostituire in C:\ i file boot.ini, ntldr, NTDETECT, con quelli originali?

  24. Ciao grazie per la guida 😉
    non riesco però a salvare alcune opzioni che sinceramente sono un pò fastidiose da ripristinare ogni volta.
    Come la rete in /etc/network/interface…come l’hostname in /etc/hostname…come il file hosts /etc/hosts
    Insomma non riesco a capire perchè non mi selvi alcuni tipo di impostazioni mentre per altre mi salva tutto come la /home come gli utenti come le password ecc

  25. […] https://morg4n.wordpress.com/ Tags: Debian, installazione, live, penna, usb […]

  26. […] questo post le mie impressioni sulle distribuzioni che conosco, sperando che possano essere utili a Franco e a chi come lui desidera avvicinarsi al nostro sistema operativo […]

  27. @monossido

    hai ragione ho provato e non li salva neanche a me… boh appena avrò un po’ di tempo vedrò di provare a capire qual’è il problema…
    Se nel frattempo trovi la soluzione, ti prego di postarla in modo che possano beneficiarne anche gli altri lettori 😉

  28. eccomi scusa il ritardo…la soluzione definitiva che ho trovato è stata quella di usare il mio metodo e ottenere una debian installata normalmente nella pennetta 😉

  29. Hai proprio ragione, anche secondo me quella è la soluzione migliore.
    Ci avevo provato anch’io ma una penna USB da 512 MB non basta nemmeno per portare a termine l’installazione di Debian 😦 quindi ho deciso di rimandare a quando ne avrò una più capiente…
    Tutto a un tratto credo di sapere cosa farmi regalare dalla mia pupa in occasione dell’epifania 😛

  30. ho urgente bisogno del vostro aiuto, ho installa Debian sul mio vecchio PII e sono molto soddisfatto di tutto solo che la mia scheda audio una vecchia Terratech basata su chip AD1816, non è stata riconosciuta o qualunque cosa sia successa l’audio non funziona. Io sono più che nuovo nel mondo Linux pensate che la mia prima difficoltà è stata quando ho letto ” andare da root”, ho trovato questo http://www.alsa-project.org/main/index.php/Matrix:Module-ad1816a,
    vi prego aiutatemi ad installare la mia scheda audio passo a passo e non trascurate nulla nella vostra spiegazione, ricordate sono un ignorante in materia, ma con molta voglia di imparare.
    Grazie

  31. @Franco

    Spero che tu nel frattempo abbia risolto il problema con la scheda audio (Google in questi casi è un amico prezioso 😉 ). Se così non fosse o per qualsiasi altro dubbio o problema puoi contattarmi all’indirizzo morg4nsbay@gmail.com (così evitiamo anche di andare troppo OT)

    E’ un piacere aiutare nuovi pinguini con tanta voglia di imparare 🙂

  32. Ciao, grazie per la guida, e’ andato tutto liscio fino al boot.
    Appena avviato il pc rileva l’avvio da penna, parte il boot loader, ma si ferma e quando premo invio mi dice che non trova l-immagine del kernel “/casper/.vml”.
    Come mai succede cio’?

  33. @Ale

    Non ho avuto tempo di fare delle prove, ma l’oracolo Google 😛 dice che il problema potrebbe essere nel file syslinux.cfg.
    Aprilo e togli lo slash iniziale dal valore “/casper/.vml” in modo che diventi “casper/.vml”.

    Tienimi informato mi raccomando 😉

  34. Bellissima guida, era da tempo volevo provare a farmi un linux portatile, e dopo aver scoperto debian sono imbattuto con la tua guida e ora ti sto scrivendo dalla mia penna.
    Io ho avuto un problema simile a quello di Ale che ho risolto googleando un po’ ma ora il problema è un’altro:
    ho un vecchio pc (450mHz) con su win_me […] il quale non posso assolutamente togliere in quanto non è mio ma lo uso soltanto.
    Quel pc non supporta il boot da usb, quindi cosa mi conviene fare: usare il normale live cd o c’è il modo di rendere la chiaverra bootable?

  35. @mbiza
    Grazie, sono contento di sapere che la guida ti sia piaciuta e sopratutto che ti sia stata utile 😉
    WOW un commento direttamente dalla pen-drive GNU/Linux powered di mbiza, fantastico! 😉
    Per quanto riguarda il pc con quel sistema operativo lì… com’è che si chiama? Era qualcosa con finestre credo… vabbè ci siamo capiti 😛 credo proprio che non si possa fare niente perchè a non supportare l’avvio da pen-drive è il BIOS: l’unica soluzione sarebbe aggiornarlo ad una versione che supporti il boot da USB ma te lo sconsiglio vivamente in quante anche un minimo errore potrebbe lasciarti con un pc che non riesce più nemmeno ad avviarsi.
    Il mio consiglio è quello di utilizzare il normale live cd e salvare i dati di cui hai bisogno sulla pen-drive.

  36. Pietá di me. Sono vari giorni che provo ad ottenere una Debian persistent su USB e pur seguendo questa (ottima!) guida (e varie altre) quello che ottengo é sempre e solo una distribuzione “live”. Ho provato sia con etch sia con lenny. Non riesco a fargli salvare le modifiche!

  37. La soluzione è semplice:
    la parte in /etc si trova su una partizione read-only, per questo non puoi salvare.
    La soluzione sarebbe fare una terza partizione di qualche mega e fargli fare il mount in r-w da fstab.

  38. quello che io non riesco a capire è questo:
    Come faccio a modificare fstab su una partizione read only? non ci riesco proprio!

  39. @Giovanni + senyek

    Per salvare le modifiche è necessario che la seconda partizione creata si chiami “casper-rw”, se si vuole rendere leggibile e scrivibile l’intero filesystem root, o “home-rw”, se si vuole rendere leggibile e scrivibile la sola home directory. Per il resto basta avviare la distribuzione digitando “live persistent” anzichè premendo semplicemente invio in fase di boot.

    In bocca al lupo 😉

  40. Premetto che io non sono molto esperto (penso si capisca), comunque, per capire, capisco cosa vuoi dire, è che mi mancano tutti i tasselli per arrivarci….esiste mica un tutorial, una guida, un how to o qualcosa di simile?

  41. @senyek

    La guida è questo post 🙂
    Per poterla seguire devi avere già installato su un PC una distribuzione di GNU/Linux (magari proprio Debian Etch).
    In realtà, come ho detto in un commento sopra, la creazione di una Debian Live sulla pen-drive si può fare anche da Windows (se lo conosci meglio) il problema è che non ho ancora avuto il tempo di scrivere la guida, se credi che possa esserti utile questo potrebbe farmi venire voglia di scriverla 😀

  42. Bella li’ Morg4n ottima guida thx 😉

  43. complimenti vivissimi.Ogni tanto qualcuno che si occupa di tradurre guide in italiano e di renderle più accessibili..davvero un bel lavoro 😉

    • grazie a te per l’apprezzamento, trovo molto importante il fatto di poter avere disponibile del materiale nella propria lingua: una cosa è dover capire l’argomento che stai leggendo, un’altra è dover capire prima la lingua e poi l’argomento

  44. Ciao,
    ottima guida, ma ho un problema: la mia penna usb è montata come /dev/sdc ma quando arrivo al punto:
    mkfs.ext3 /dev/sdc2 -L casper-rw

    ottengo il seguente errore:
    mke2fs 1.40.8 (13-Mar-2008)
    Impossibile fare stat di /dev/sdc2 — No such file or directory

    Sembra che il dispositivo non esista; è stato specificato correttamente?

    Non capisco quale sia il problema (con cfdisk sembra sia andato tutto bene).
    Grazie in anticipo per l’aiuto.
    Giorgio

  45. Ciao,
    ho fatto un passo aventi ma ora sono bloccato qui:

    Laptop-GA:/home/giorgio # syslinux /dev/sdc1
    syslinux: only 512-byte sectors are supported

    Qualche idea?

    Grazie

  46. @Giorgio

    WOW che Flash! Sono dovuto andarmi a riguardare come funzionano i dischi rigidi, ma ti ringrazio: è stato divertentissimo 😀
    Brevemente: ogni disco viene diviso, dal produttore, in tracce e settori attraverso la formattazione a basso livello. I settori hanno una dimensione fissa che solitamente è di 512 Byte. A quanto pare i settori della tua penna usb hanno una dimensione diversa (immagino 2048 Byte) che sembra proprio non piacere a syslinux.

    Per verificarlo collega la tua penna USB e guarda l’output del comando “dmesg”, io ho una pen drive da 8 GB e tra le varie righe trovo:

    512-byte hardware sectors

    tu dovresti trovare un numero diverso da 512.

    In questo caso ho letto in giro (da qui in poi prendi tutto con le pinze perchè io non ci ho mai provato quindi parlo per sentito dire 🙂 ) che si può provare a ricompilare syslinux in modo da farlo funzionare con settori di dimensioni maggiori e che dovrebbero esserci dei programmi in grado di farti modificare le dimensioni dei settori effettuando una formattazione a basso livello.

    Se vai di fretta prova un’altra penna USB 😉

  47. e’ neccessaria la partizione fat32 ?
    vorrei installarla su hdd USB.

  48. @frankz

    Solitamente le distribuzioni live vogliono sempre partizioni in formato FAT32. Sinceramente non ho mai provato ad installare una Debian Live su una partizione di diverso tipo. Se ti va di fare questa prova e se fossi così gentile da far sapere a tutti i bucanieri di Morg4n’s Bya com’è andata te ne sarei veramente grato. 😉

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