coLinux: un’iniezione di GNU/Linux in Windows

Alzi la mano chi ha paura dell’ago
CoLinux non è, come ci si potrebbe aspettare, l’ennesima distribuzione di GNU/Linux bensì un port del kernel per altri sistemi operativi. In pratica usando CoLinux è possibile far funzionare le applicazioni scritte per GNU/Linux all’interno di Windows (ad esempio), senza ricorrere all’utilizzo di macchine virtuali e senza la necessità di ricompilarle.
A chi può interessare? A quelli come me che sono costretti a lavorare con Windows XP ma non vogliono rinunciare alle proprie applicazioni libere o anche a quelle software house che stentano a lanciarsi nello sviluppo di applicazioni basate su GNU/Linux perchè i propri clienti usano Windows.
Ci ho pensato a lungo ma non mi sento di consigliarlo a chi vuole solo provare GNU/Linux, per questo è molto meglio un live-cd, si rischierebbe infatti di non capire che cos’è realmente questo fantastico sistema operativo e quali sono le sue reali potenzialità.
Se state ancora leggendo vuol dire che vi interessa
, quindi, bando alle ciance e vediamo come fare per installarlo.
Innanzitutto scarichiamo i pacchetti necessari:
- Scaricare coLinux-0.7.2.exe dalla sezione Download del sito sito ufficiale di coLinux
- Dal sito ufficiale di Xming scaricare:
- Xming-6-9-0-31-setup.exe (se non prevedete di usare applicazioni che usano il 3D)
- Xming-mesa-6-9-0-31-setup.exe (se prevedete di usare applicazioni che usano il 3D)
- Xming-fonts-7-3-0-11-setup.exe
- Scaricare un’immagine del file di swap
Avviare l’installazione di coLinux eseguendo il file coLinux-0.7.2.exe
- Selezionare Next
- Selezionare I Agree
- Selezionare entrambe le opzioni per installare coLinux e scaricare un’immagine del file system root (se vi state chiedendo cos’è e se vi serve o no l’immagine del file system root, allora vi serve
), quindi selezionare Next
- Specificare in quale cartella volete installare coLinux e selezionare Next
- Se avete intenzione di usare le connessioni di rete Bridged dovete scaricare anche Winpcap, comunque non è quello che mostrerò in questa guida quindi selezionare Next
- Eccoci al download del file system root: scegliete la distribuzione su cui volete sia basato il vostro coLinux, io vi consiglio Debian e farò riferimento ad essa nel resto della guida, comunque se siete abbastanza esperti scegliete pure quella che preferite. Se volete selezionate il mirror da cui scaricare altrimenti lasciate pure Random Mirror, quindi selezionare Install
Al termine dello scaricamento, sarà possibile trovare il file system compresso all’interno della cartella di installazione di coLinux.
- Selezionare Next
- Selezionare Finish, per terminare l’installazione.
Da adesso in avanti supporrò che abbiate installato coLinux in c:\Programmi\coLinux.
- Decomprimere (ad esempio con WinRar) l’immaine del file di swap (swap_512Mb.bz2) e l’immagine del file system root, (se avete selezionato Debian sarà Debian-4.0r0-etch.ext3.1gb.bz2) all’interno della cartella di installazione di coLinux in modo da avere i file:
DIR_INSTALLAZIONE_COLINUX\Debian-4.0r0-etch.ext3.1gb
DIR_INSTALLAZIONE_COLINUX\swap_512Mb
ad esempio
C:\Programmi\coLinux\Debian-4.0r0-etch.ext3.1gb
C:\Programmi\coLinux\swap_512Mb
- Aprire il file example.conf che si trova all’interno della cartella di installazione di coLinux e modificare i valori delle voci cobd0, cobd1, eth0 e mem in questo modo:
cobd0=“NOME_DEL_FILE_CON_IL_FILESYSTEM_ROOT“
cobd1=“NOME_DEL_FILE_DI_SWAP“
eth0=slirp
mem=“MAX_QUANTITA_DI_RAM_PER_COLINUX“
ad esempio
cobd0=”C:\Programmi\coLinux\Debian-4.0r0-etch.ext3.1gb”
cobd1=”C:\Programmi\coLinux\swap_512Mb”
eth0=slirp
mem=512
Accertarsi che davanti alle voci non ci sia un cancelletto (#) altrimenti verranno ignorate.
A questo punto è necessario installare Xming, un port del server X per Windows: senza di questo infatti non sarà possibile utilizzare le applicazioni grafiche.
Come on!!!!!!!!
Avviare l’installazione di Xming eseguendo il file Xming-6-9-0-31-setup.exe o Xming-mesa-6-9-0-31-setup.exe se si ha bisogno della versione con accelerazione 3D.
- Selezionare Next
- Specificare in quale cartella installare Xming e selezionare Next
- Selezionare Full installation quindi fare clic su Next
- Specificare il nome per il gruppo di programmi del menù avvio e selezionare Next
- Specificare quali collegamenti aggiungere e se associare i file .xlaunch al programma XLaunch e selezionare Next
- Selezionare Install
- Selezionare Finish per terminare l’installazione e avviare Xming
Avviare l’installazione dei font per Xming eseguendo il file Xming-fonts-7-3-0-11-setup.exe
- Selezionare Next
- Specificare la cartella in cui installare i font (deve essere la stessa di Xming) e selezionare Next
- Confermare la scelta selezionando Si
- Selezionare i font da installare e fare clic su Next
- Specificare il nome per il gruppo di programmi del menù avvio e selezionare Next
- Selezionare Install
- Selezionare Finish per terminare l’installazione
Ci siamo è il momento di avviare coLinux!!!
- Aprire il prompt dei comandi
- Portartsi nella cartella di installazione di coLinux
cd DIR_INSTALLAZIONE_COLINUX
ad esempio:
cd C:\Programmi\coLinux
- Eseguire colinux-daemon.exe specificando come argomento il file di configurazione preceduto dalla chiocciola (@):
colinux-daemon.exe @example.conf
Rullo di tamburi… ed ecco a voi, coLinux!!!
Come? Non è quello che vi aspettavate? Niente luccichini, finestre svolazzanti o cubi rotanti? Ve l’avevo detto che questo non era il miglior modo di provare GNU/Linux
Eppure per gli amanti della riga di comando questo è già tremendamente eccitante
Niente paura adesso comincia il bello
- Effettuare il login specificando sia come nome utente che come password root
- Portarsi nella home directory dell’utente e creare il file .bash_profile scrivendoci dentro le informazioni per accedere al server grafico X:
echo “export DISPLAY=INDIRIZZO_IP_PC_WINDOWS:0″ > .bash_profile
ad esempio:
echo “export DISPLAY=192.168.0.1:0″ > .bash_profile
in questo modo ad ogni avvio sarà possibile accedere al server X per avviare le applicazioni grafiche.
OK siete pronti per installare le applicazioni che desiderate.
Mi sono appena reso conto che questo post rischia di diventare troppo lungo e palloso
quindi vi do appuntamento al prossimo post per scoprire come installare le applicazioni, far si che coLinux si avvii automaticamente all’avvio di Windows e come usarlo.
Stay tuned!!!

























Lascia una Risposta